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TOUR PERÚ

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L’ Esplorando il Perù con il Chachapoyas propone un itinerario particolare del Perù, ideale per tutti coloro che amano aree meno note, senza privarsi dei luoghi più suggestivi della magica terra degli Incas. Si arriva a Lima importante centro culturale, industriale e finanziario e si riparte verso nord per arrivare a Chachapoyas, un luogo incredibile, rurale e autentico che nasconde alcuni dei tesori archeologici più affascinanti e sconosciuti del Paese. In volo si raggiunge Puno che si affaccia sul  lago Titicaca, sacro per la civiltà Inca. Si  prosegue per la seducente città di Cuzco e la Valle Sacra con i colorati mercati. Infine l’antica città Perduta di Machu Picchu, imponente sito archeologico, considerata una delle Sette Meraviglie del mondo moderno.

GIORNO 1

ITALIA – LIMA

Partenza con volo di linea intercontinentale per Lima. Pasti e pernottamento a bordo.

 

GIORNO 2

LIMA

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Arrivo a Lima, trasferimento e sistemazione in hotel (early check-in non incluso). Nel pomeriggio visita della città, in particolare del centro storico con sosta alla Plaza de Armas che ospita il Palazzo del Governo e il Palazzo Municipale. Visita della Cattedrale e del Convento di Santo Domingo e il Museo Larco. Pranzo presso il ristorante del Museo Larco. Pernottamento.

Attenzione: Attenzione la Cattedrale di Lima è chiusa il sabato pomeriggio e la domenica mattina. In caso coincida la visita della città verrà effettuata nel pomeriggio

Early check-in con prima colazione: € 40 per persona in camera doppia € 80 per persona in camera singola (hotel standard)

LIMA Lima è una delle più importanti capitali del Sudamerica, città affascinante, con un mix di architettura coloniale e di moderna architettura. Fondata nel 1535 da Francisco Pizarro, il conquistatore spagnolo, venne dapprima chiamata “la Città dei Re” in quanto si narra che il luogo della sua fondazione sia stato deciso il 6 gennaio, il giorno dell’arrivo dei Re Magi, da cui il nome “Ciudad de Los Reyes” (i Re Magi in spagnolo). Il nome attuale deriva dal Quechua, l’antica lingua parlata dagli Incas. Il centro storico di Lima è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1988 per la sua bellezza e originalità con i famosi balconi, le stradine acciottolate, le grandi piazze ed i bellissimi edifici coloniali. Degni di nota sono la Plaza de Armas, la piazza principale, testimone della fondazione e dei movimenti di indipendenza del Perù, la Cattedrale in stile barocco risalente al XVII secolo, il Palazzo del Governo, dove ogni giorno si svolge il cambio della guardia e la Chiesa di San Francisco. A contrasto con la zona antica è il quartiere di Miraflores moderno e avveniristico con i grandi alberghi di lusso e il Larcomar, il lungomare di Lima dove si trovano ristoranti famosi e negozi per lo shopping.

GIORNO 3

LIMA – JAÉN – CHACHAPOYAS

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Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per Jaén. Arrivo e trasferimento a Chachapoyas e sistemazione in hotel. Pernottamento.

Trasferimento con l’esclusivo shuttle bus (Chachapoyas Premium Service) da Jaen a Chachapoyas (collettivo in spagnolo) con sosta nella cittadina di Jaen per il pranzo (non incluso).

Distanza: 186 Km
Tempo di percorrenza: 4h circa
Altitudine massima: 2.335 s.l.m

CHACHAPOYAS Nell’area di questa remota località del nord peruviano, dove la foresta amazzonica inizia a prendere il sopravvento sul secco clima andino, sorse una delle meno note tra le civiltà precolombiane. la cultura Chachapoya deriva probabilmente da genti dell’altipiano andino (conservandone alcuni tratti culturali) che emigrarono nella foresta in tempi antichissimi, assorbendo dagli indios amazzonici alcuni usi e costumi; questa cultura ebbe inizio intorno all’VIII secolo, per poi divenire parte dell’Impero Inca, e sopravvivere per qualche tempo alla sua caduta.

GIORNO 4

ROVINE DI KUELAP

Prima colazione. Intera giornata di escursione alle rovine di “Kuelap”, capitale del regno dei Chachapuyu. Sosta lungo il percorso al complesso Archeologico di Macro, conosciuto come la Torre di Macro per la particolare costruzione. In seguito si raggiunge Nuevo Tingo per prendere la teleferica e arrivare nelle vicinanze di Kuelap. Proseguimento a piedi fino alle rovine e visita dell’antica fortezza posta in una posizione strategica sulla cima di una montagna, circondata, da una parte, da un muro di protezione alto 20 metri con un’unica via d’accesso formata da uno stretto corridoio e, dall’altra parte, con un profondo strapiombo impossibile da risalire. All’interno, esiste un microclima molto mite con una vegetazione semitropicale che contrasta con i dintorni quasi privi di piante, infatti si possono trovare numerose specie di orchidee. Pranzo in corso di escursione. Rientro in hotel. Pernottamento.

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Altitudine massima: 3.000 s.l.m

KUELAP Poste a 3000 metri di quota, le rovine di Kuelap, sono i resti della capitale del regno dei Chachapuyu: un antico insediamento fortificato del nono secolo d.C. posto in posizione strategica sulla cima di una montagna, circondata, da una parte, da un muro di protezione alto 20 metri con un’unica via d’accesso formata da uno stretto corridoio e, dall’altra parte, con un profondo strapiombo impossibile da risalire. All’interno, un complesso urbano di oltre 400 edifici in pietra (case, palazzi e templi). La loro architettura presenta caratteri decisamente non Inca, come ad esempio sporgenti motivi geometrici, cornici, e fregi. Grazie ad un microclima molto mite, cresce una vegetazione semitropicale che contrasta con i dintorni quasi privi di piante tanto che vi si possono trovare, infatti, numerose specie di orchidee. Kuelap è indubbiamente uno dei luoghi più affascinanti del Perù, una città-fortezza immersa nella foresta pluviale e avvolta nel mistero.

GIORNO 5

MAUSOLEI DI REVASH

Prima colazione. Intera giornata di visita delle rovine di Revash che si raggiungono con una breve camminata. Visita delle statue e i sarcofagi appartenenti ai Revash, antica popolazione contemporanea ai Chachapuyus. In seguito visita del Museo di Leymebamba che conserva 240 mummie ritrovate nella Laguna dei Condor. Pranzo in corso di escursione. Pernottamento.

Pre inca mausoleum Revash in the mountains of northern Peru

 

Altitudine massima: 2.800 s.l.m

ROVINE DI REVASH – LEYMEBAMBA Lungo il percorso per Leybamba, si incontrano le rovine di Revash, che si raggiungono con un mini-trekking di circa due/tre ore (passeggiata a piedi o a cavallo). Qui si visitano ancora le statue e i sarcofagi appartenenti ai Revash, antica popolazione contemporanea ai Chachapuyas, posti in “case funerarie” arroccate in larghe cavità delle pareti rocciose, in modo simile, ma su scala minore, dei più noti pueblos nordamericani
A Leymebamba ha invece sede il Museo che conserva le mummie scoperte nel “Lago de los Condores”.

GIORNO 6

JAÉN – CHACHAPOYAS – PUNO

Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto di Jaén e partenza con volo di linea per Juliaca con cambio di aeromobile a Lima. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento.

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Trasferimento con l’esclusivo shuttle bus (Chachapoyas Premium Service) da Chachapoyas a Jaen (collettivo in spagnolo).
Altitudine massima: 3.827 s.l.m

PUNO Puno è situata sulla sponda occidentale del Lago Titicaca a 3800 m di altezza, capoluogo della regione e della provincia omonima. Presenta nei dintorni siti archeologici preispanici con costruzioni circolari di pietra chiamate chullpa, degli antichi monumenti funerari, mentre le chiese del centro storico sono caratterizzate da una marcata architettura coloniale. La popolazione è di origine quechua e aymara e conserva antiche tradizioni legate al folclore, alle danze, ai riti e alle feste, di cui Puno è ricchissima.

GIORNO 7

PUNO – ISOLE UROS E TAQUILE – PUNO

Prima colazione. Intera giornata di escursione sul lago Titicaca con la visita delle Isole Uros e Taquile (effettuato con lancia veloce collettiva e guida parlante italiano). Pranzo in corso di escursione. Pernottamento.

Possibilità di effettuare una passeggiata sulle tipiche imbarcazioni di totora degli Uros (con supplemento)

LAGO TITICACA Il Titicaca è il lago navigabile più alto al mondo, ubicato a 3800 m s.l.m, diviso tra Perù e Bolivia, costellato di isole naturali e artificiali e siti archeologici nascosti. Luogo sacro degli Inca, è molto importante nella mitologia andina in quanto la leggenda narra che dalle sue acque emersero Manco Cápac e Mama Ocllo, figli del dio Sole che fondarono l’Impero Inca. Le isole più importanti presenti sul lago sono le seguenti:
L’Isola Taquile, dove nella parte più alta si possono osservare i resti che risalgono a epoche preincaiche. Durante la colonia e fino ai primi anni del XX secolo, il luogo fu utilizzato come prigione politica ma, dal 1970, l’isola divenne proprietà esclusiva degli abitanti di Taquile, una popolazione molto amichevole che conserva i propri costumi, le tradizioni e gli abiti secondo l’antica usanza.
L’Isola Amantaní, dove abitano otto comunità che si dedicano in particolare alla coltivazione della patata, del mais, della coca, della quinua, delle fave e dei piselli e il loro artigianato più rappresentativo è costituito dai tessuti e dalle sculture in pietra.
Tra le attrazioni naturali ci sono due belvedere nella parte più alta, da dove si può ammirare il lago in tutta la sua estensione, come anche alcuni resti preispanici, centri cerimoniali e un cimitero di mummie.

Isole

ISOLA TAQUILE L’Isola Taquile, dove nella parte più alta si possono osservare i resti che risalgono a epoche preincaiche. Durante la colonia e fino ai primi anni del XX secolo, il luogo fu utilizzato come prigione politica ma, dal 1970, l’isola divenne proprietà esclusiva degli abitanti di Taquile, una popolazione molto amichevole che conserva i propri costumi, le tradizioni e gli abiti secondo l’antica usanza.

ISOLE DEGLI UROS Le Isole galleggianti degli Uros si trovano nella baia di Puno e sono circa 20, tra le quali sono da ricordare Tupiri, Santa Maria, Tribuna, Toranipata, Chumi, Paraíso, Kapi, Titino, Tinajero e Negrone. Ognuna è abitata da 3 a 10 famiglie do origini uro-aymaras, che costruiscono e ricoprono le loro case con tetti di totora, un giunco che cresce in abbondanza nel lago. Gli Uros sono conosciuti come “il popolo del lago” e le loro origini risalgono a epoche precedenti a quella incaica. Mantengono la tradizione della pesca artigianale, in particolare quella del carachi e del persico, come anche della caccia agli uccelli selvatici. Gli uomini sono abili conduttori di zattere di totora e le donne ottime tessitrici.

GIORNO 8

PUNO – CUSCO

Prima colazione. Trasferimento (collettivo con guida italiano a bordo) a Cuzco con sosta per la visita di Pucarà, Raqchi o Tempio di Viracocha e di Andahuaylillas. Pranzo in corso di trasferimento. Arrivo e sistemazione in hotel. Pernottamento.

Distanza: 389 Km
Tempo di percorrenza: 7/8 ore circa
Altitudine massima: 4.000 s.l.m La Raya – 3.600 s.l.m. Cuzco

ANDAHUAYLILLAS La principale attrazione turistica di Andahuaylillas è rappresentata dalla Chiesa di San Pedro, costruita dai Gesuiti probabilmente sopra una costruzione incaica tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo con la classica struttura utilizzata nei piccoli villaggi con le pareti molto grosse e spesse, fatte di mattoni essiccati al sole e come l’esterno piuttosto modesto. L’interno, invece, lascia il visitatore sbalordito: è impressionante infatti la quantità di affreschi che coprono le pareti e il tetto, con modelli geometrici e motivi floreali rivestiti di sottilissime lamine d’oro. Notevole anche il battistero, l’altare barocco, il grande organo e una preziosa collezione di tele di scuola cusqueña.

RAQCH’I Il complesso archeologico di Raqchi, costruito nel XV secolo, è considerato dagli storici come una delle costruzioni Inca più audaci con il tempio di Viracocha, lungo 100 metri e largo 20, costituito da mura alte oltre 5 metri, costruite in adobe su fondamenta di pietra vulcanica, un importante esempio delle diverse tecniche architettoniche degli Incas.

GIORNO 9

CUSCO – VALLE SACRA – PISAC – AGUAS CALIENTES

Prima colazione. In mattinata partenza per la Valle Sacra con sosta ad Awanacancha dove si potranno osservare le tecniche artigianali utilizzati per la tessitura. Proseguimento per il mercato di Pisac e tempo a disposizione per comprare artigianato o per provare le famose empanadas al forno. In seguito visita di Moray, famosa area archeologica di terrazzamenti circolari che venivano utilizzati per l’agricoltura e pare anche come luogo per l’osservazione astronomica e le suggestive saline di Maras. Pranzo in corso di escursione. Nel pomeriggio visita dell’imponente fortezza di Ollantaytambo, una tra i più importanti esempi di architettura militare inca. Trasferimento alla stazione ferroviaria di Ollantaytambo e partenza per Aguas Calientes. Arrivo e sistemazione in hotel. Pernottamento.
Attenzione:. Si consiglia ai passeggeri di partire con un bagaglio leggero contenente l’occorrente per 2 giorni e 1 notte daI momento che sul treno per Aguas Calientes sono consentiti solo bagagli a mano per un peso complessivo di 5 Kg. I vostri bagagli saranno custoditi nell’Hotel a Cusco. La guida non accompagna i passeggeri ad Aguas Caliente. All’arrivo un incaricato dell’hotel provvederà a fornire le indicazioni per raggiungere l’hotel e per l’escursioni del giorno successivo.

valle sacra

Distanza: 110 Km
Tempo di percorrenza: treno Ollantaytambo – Aguas Calientes , 1 ora e mezza circa
Altitudine massima: 2.900 m.s.l.m. valle Sacra – 2.400 m.s.l.m. Machu Picchu

VALLE SACRA La Valle Sacra, a poca distanza da Cuzco si sviluppa lungo il corso del fiume Urubamba, tra le città di Pisac e Ollantaytambo, tra bellissimi terrazzamenti dove si può apprezzare lo sviluppo tecnologico raggiunto dagli Incas in agricoltura. Il paesaggio è spettacolare con i tipici villaggi, i siti archeologici e la ricchezza degli abitanti nel folklore, nell’artigianato, nel loro stile di vita, nelle usanze e nei riti ancestrali che risalgono agli antichi Incas. Un luogo che lascerà ricordi indimenticabili visitando Pisac che comprende la zona archeologica risalente al X secolo ed il suo mercato, con i tessuti coloratissimi e l’artigianato tipico; Ollantaytambo l’imponente fortezza che proteggeva l’entrata alla Valle Sacra, tipico esempio di un villaggio Inca che ha conservato nel tempo case, strade e canali originali dell’epoca; Chinchero con il suo tipico mercato domenicale frequentato dagli indios; Moray e la zona archeologica di terrazzamenti circolari che venivano utilizzati per l’agricoltura e pare anche come luogo per l’osservazione astronomica; le saline di Maras con migliaia di pozze sfruttate come cave di sale già durante il periodo di dominio degli Incas in Peru.

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GIORNO 10

AGUAS CALIENTES – MACHU PICCHU – CUSCO

Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita delle Rovine di Machu Picchu. In seguito rientro in treno a Cuzco. Sistemazione in hotel e pernottamento.

Distanza: Aguas Calientes – Poroy 93 Km, Poroy – Cuzco 13 Km
Tempo di percorrenza: Aguas Calientes – Poroy 3 ore e mezza, Poroy – Cuzco 25/40 minuti circa
Altitudine massima: 3.600 s.l.m. Cuzco

N.B. Si consiglia ai passeggeri di partire con un bagaglio leggero contenente l’occorrente per 2 giorni e 1 notte daI momento che sul treno per Aguas Calientes sono consentiti solo bagagli a mano per un peso complessivo di 5 Kg. I vostri bagagli saranno custoditi nell’Hotel a Cusco.

Distanza: 110 Km

Tempo di percorrenza: Cuzco – Chincero 45 minuti, Chinchero – Maras 35 minuti, Maras – Ollantaytambo 55 minuti, Ollatntaytambo – Aguas Calientes 1 e mezza

Altitudine massima: 2.900 m.s.l.m. valle Sacra – 2.400 m.s.l.m. Machu Picchu

MACHU PICCHU Machu Picchu, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1983, è il luogo simbolo del Perù ed uno dei siti archeologici più famosi al mondo. Nel luglio del 1911, l’esploratore americano Hiram Bingham, durante uno dei suoi frequenti viaggi nella Valle dell’Urubamba, conobbe il contadino Melchor Arteaga il quale gli raccontò che, poco lontano esistevano grandi rovine, il 24 luglio, Bingham insieme ad Arteaga ed al sergente Carrasco, raggiunsero la Fortezza e rimasero incantati da quello che videro. Ancora oggi è una grande emozione, quando, scesi dal treno alla stazione di Puente Ruinas e preso il bus per raggiungere le Rovine, si scorge in alto, arroccata sulla montagna e circondata da enormi muri di granito, Machu Picchu, la “città perduta” degli Incas. il sito archeologico venne costruito nel punto più alto della montagna nel XV secolo dall’Inca Pachacútec e comprende terrazzamenti, canali, templi, realizzati con grandi blocchi di pietre a secco. Di fronte a “Machu Picchu” (che significa vecchia montagna), è ubicato il “Huayna Picchu” (montagna giovane) una vetta raggiungibile a piedi con un’ora di camminata da cui si può godere di una vista spettacolare su tutta l’area archeologica.

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GIORNO 11

CUSCO

Prima colazione. Mattinata dedicata visita delle rovine archeologiche nelle vicinanze di Cuzco: Qenqo, Puka Pukara, Tambomachay e Sacsayhuaman. In seguito camminata nel centro storico per la visita della città, della Plaza de Armas, di Koricancha e della Cattedrale. Pomeriggio libero. Pernottamento.

CUSCO Cuzco è una città di una bellezza impressionante, magica, seducente, con la sua storia che vive lungo le strade, le piazze, i bellissimi edifici ed i siti archeologici. Il centro storico è Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1983 per la sua unicità e importanza e comprende numerose architetture: la Plaza de Armas, dove secondo la leggenda si conficcò il bastone d’oro dell’Inca Manco Capac, indicando il luogo esatto dove fondare la città che sarebbe diventata la capitale dell’Impero, la stessa piazza fu inoltre sito cerimoniale all’epoca degli Incas e luogo dove Francisco Pizarro il 15 novembre 1533 proclamò la conquista della città; la cattedrale del XVII costruita sul palazzo dell’Inca Viracocha con la facciata in stile rinascimentale e all’interno il bellissimo coro, il pulpito ed una collezione di dipinti della scuola cusqueña e oggetti in argento; Koricancha, celebre tempio dei templi costruito sugli antichi palazzi Inca simbolo della unione delle due culture.
Interessantissime anche le rovine che si trovano nei dintorni della città: l’anfiteatro di Kenko, tempio religioso di forma complessa; Puka Pukara -la fortezza rossa- costruita dagli Inca e composta da scalinate e terrazzamenti; Tambomachay chiamato anche “bagno dell’inca” con le sue acque; Sacsayhuamán, la ciclopica fortezza che difendeva Cuzco.

GIORNO 12

PARTENZA DA CUZCO

Prima colazione. Mattinata libera. Trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia con cambio di aeromobile a Lima. Pasti e pernottamento a bordo

GIORNO 13

ARRIVO IN ITALIA

Prezzi a partire da:

Partenza Hotel standard Hotel superior
Camera doppia Supplemento singola Camera doppia Supplemento singola
16 ottobre 2018 € 1.990 € 360 € 2.190 € 540

 

 

 

Partenza di gruppo, minimo 2 partecipanti, con assistenza di guide locali parlanti italiano (con eccezioni)

Hotel Standard o similari:
Lima/Britania***
Chachapoyas/Hacienda Achamaqui***
Puno/Hacienda Plaza***
Cuzco/Royal Inka***
Aguas Calientes/Waman Inn***

Hotel Superior (Su richiesta):
Lima/San Agustin Exclusive****
Chachapoyas/Hacienda Achamaqui***
Puno/Jose Antonio****
Cuzco/Xima****
Aguas Calientes/El Mapi*** sup

Attenzione:
Il programma potrebbe subire delle variazioni, anche in corso di viaggio, senza modificare il contenuto delle visite.

Note importanti:
A partire dal 1 Luglio 2017, per contribuire a preservare il sito archeologico di Machu Picchu, saranno previsti 2 ingressi, al mattino (dalle 6 alle 12) e al pomeriggio (dalle 12 alle 17,30), con una permanenza massima di 4 ore. Per l’escursione al Huayna Picchu si avrà a disposizione più tempo per terminare il trekking. Potranno accedere gruppi di massimo 16 partecipanti.

Il Perù è un paese molto vasto che obbliga spesso a tempi di trasferimento piuttosto lunghi.
Durante il viaggio si toccano località situate ad altitudine superiore ai 3.500 m s.l.d.m. L’itinerario è studiato in modo da limitare il più possibile i disturbi dovuti all’altitudine, tuttavia è importante che i partecipanti godano di buona salute al momento di intraprendere il viaggio.
Per prenotazioni a meno di un mese dalla partenza è necessaria la riconferma dell’effettuazione del tour