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TOUR ARGENTINA

ARGENTINA 1

Un itinerario completo che percorre le aree più affascinanti del territorio argentino e della Patagonia. Si arriva a Buenos Aires, capitale del Tango, una metropoli cosmopolita, ricca di cultura, colori e sapori. In volo si raggiunge Trelew, per visitare la Penisola di Valdés con le grandi colonie di pinguini, leoni marini, elefanti marini e le balene del Golfo Nuevo. La meta successiva è Ushuaia, affascinante capitale della Terra del Fuoco, la città più australe del Mondo, con la navigazione del Canale di Beagle e la visita del Parco di Lapataia. Si prosegue per El Calafate, con la visita del famoso Ghiacciaio Perito Moreno ed il Parco Nazionale Los Glaciares. Infine le cascate di Iguazù, meravigliose sia dalla parte argentina che da quella brasiliana, uno spettacolo naturale imperdibile.

GIORNO 1

ITALIA – BUENOS AIRES

Partenza dall’Italia con volo di linea intercontinentale per Buenos Aires. Pasti e pernottamento a bordo.

GIORNO 2

ARRIVO A BUENOS AIRES

Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Pomeriggio dedicato alla visita di Buenos Aires iniziando dalla Plaza de Armas, oggi conosciuta come la Plaza de Mayo, centro storico, politico e culturale della città. La Piramide de Mayo, che si innalza nel centro della piazza, è stato il primo Monumento Storico Nazionale inaugurato nel 1811. Sulla piazza si affacciano la Casa Rosada, attuale sede del Potere Esecutivo Nazionale, il Cabildo, primo casa municipale risalente al 1754, in stile coloniali, e la Catedral Metropolitana. Si prosegue lungo la Avenida de Mayo, una delle zone urbanistiche più interessanti della città con edifici di stili diversi, fino a raggiungere il Palacio del Congreso, edificio di stile eclettico con forti influenze neoclassiche, sede del potere legislativo nazionale. Nelle vicinanze si trova la Plaza Congreso con il Monumento dei Dos Congresos. Il tour continua per la Avenida 9 de Julio famosa per l’Obelisco, il simbolo della città, e per il Teatro Colon, riconosciuto mondialmente per la sua eccezionale acustica. Dirigendosi a sud si arriva nel pittoresco La Boca, con il colorato Caminito, dalle particolari case di lamiera multicolori ancora oggi abitate. La Boca è la culla del grande calcio in Argentina in quanto qui sono nate le mitiche squadre del River Plate e Boca Juniors, quest’ultimo con il suo famoso stadio “la Bombonera”. Infine sosta per la visita del quartiere di San Telmo, uno dei più antichi della città, abitato fino alla fine del secolo XIX da famiglie aristocratiche. Oggi è noto per il mercato di antiquariato che si svolge ogni domenica e per le numerose “tanguerias”, ristoranti e bar.
Pernottamento.

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BUENOS AIRES Buenos Aires: dinamica, elegante, cosmopolita, nostalgica, è la città più Europea del continente senza perdere l’estro sudamericano con le sue piazze in stile coloniale, viali ombrosi, originali fiere di antiquariato, teatri di fama mondiale ed interessanti musei. Famosa per l’affascinante quartiere del porto di La Boca, con strade lastricate, case dipinte dai colori vivaci dove si stabilirono i primi immigranti genovesi e siciliani e dove si consiglia la visita dello stadio “la Bombonera”, meta di pellegrinaggio degli amanti del calcio. Qui nel XIX secolo è nato il tango, la musica nostalgica simbolo dell’Argentina, grazie all’unione di diversi ritmi musicali. Il centro della città è sede di edifici coloniali governativi come La Casa Rosada, El Cabildo e la Cattedrale Metropolitana che circondano la Plaza de Mayo. A pochi passi dalla piazza si trova lo storico “Cafe Tortoni”, luogo di incontro di artisti e frequentato da Borges, Carlos Cardel o Benito Quinquela Martin. Nelle vicinanze il quartiere bohemio di San Telmo è pieno di pittoresche case intervallate da negozi di antiquariato, bar, ristoranti, “milongas” dove gli argentini ballano il tango. Ogni domenica nella Piazza Dorrego si svolge il famoso mercato dell’antiquariato. Fuori dal centro storico, nell’elegante quartiere de La Recoleta si trova il Cimitero del Norte dove fu sepolta Evita Peron ed è caratterizzato da magnifici edifici dalla forte influenza francese e italiana, ottimi ristoranti, raffinati bar e negozi trendy. Si consiglia inoltre la visita del frizzante quartiere di Palermo suddiviso in Soho e Hollywood, dalle caratteristiche strade lastricate e case in stile Italiano che negli ultimi anni si è trasformato in una delle zone più mondane di Buenos Aires con ristoranti, gallerie d’arte e boutique di designer emergenti. Per gli amanti della cultura imperdibile è la visita del Teatro Colon costruito nel 1908, un imponente edificio in stile italo francese, del Museo MALBA che raccoglie una grande collezione di arte moderna Latinoamericana e del Museo Evita che racconta la figura di Evita attraverso oggetti, filmati e fotografie.

GIORNO 3

BUENOS AIRES – TRELEW – PUNTA TOMBO – PUERTO MADRYN

Trasferimento in aeroporto. Partenza con volo per Trelew.
Arrivo e partenza per la visita della Riserva Faunistica di Punta Tombo, la più grande colonia di pinguini di Magellano del continente. Arrivo e camminata lungo i sentieri che si snodano lungo la riserva per consentire la vista di nidi, cuccioli ed esemplari degli oltre cinquecentomila pinguini che raggiungono ogni anno questa colonia. Durante l’escursione si potranno vedere molte altre specie di uccelli come cormorani, gabbiani e procellarie. Pranzo box-lunch in corso di escursione. In seguito trasferimento a Puerto Madryn. Pernottamento.

Durata volo: 2 ore circa
Distanza Trelew – Punta Tombo: circa 110 Km
Durata escursione: 8h circa

PUERTO MADRYN La cittadina di Puerto Madryn è adagiata lungo le coste che si affacciano sul Golfo Nuevo, fu fondata dai gallesi nel 1886 ed è un ottima base per esplorare la Penisola. Molto interessante anche la visita del Museo Paleontologico Egidio Feruglio di Trelew, che espone una collezione di fossili ritrovati in Patagonia e dinosauri a grandezza naturale.

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PUNTA TOMBO Punta Tombo si trova a circa 110 dall’aeroporto di Trelew e comprende una striscia di spiagge rocciose che offre un suggestivo scenario con la spoglia e solitaria Patagonia che incontra il blu dell’oceano. La riserva protegge la colonia di pinguini Magellano più grande al mondo ma anche la più visitata. I pinguini, non molto agibili sulla terra ma velocissimi in acqua, raggiungono un’altezza massima di circa 50/60 centimetri e posseggono il caratteristico piumaggio bianco e nero che li aiuta a mimetizzarsi con l’ambiente marino. Iniziano ad arrivare sulle coste dell’Argentina a fine agosto e ad ottobre la nidificazione è in pieno svolgimento. I genitori condividono il compito dell’incubazione e la ricerca del cibo. A novembre le uova iniziano a schiudersi e a gennaio i piccoli fanno le prime incursioni in mare per essere pronti alla partenza prevista tra marzo e aprile.

GIORNO 4

PENISOLA VALDÉS CON AVVISTAMENTO BALENE

Prima colazione. Giornata dedicata alla scoperta della Penisola Valdés. Dopo circa un’ora arrivo a
Puerto Pirámides e partenza per un’emozionante escursione che permette di osservare le balene australi che arrivano su queste coste, da giugno a novembre, per accoppiarsi. Durante la navigazione si potranno vedere leoni marini cormorani e delfini. In seguito proseguimento per il faro di Punta Delgada e raggiungere le falesie abitate da colonie di elefanti marini. Rientro a Puerto Madryn e pernottamento.

L’effettuazione dell’escursione è soggetto alle condizioni climatiche.
Durata escursione: 10h circa

Pernottamento.

penisola balene

PENISOLA VALDES La Penisola di Valdés, un promontorio sabbioso collegato alla terraferma da un istmo di 35 km, rappresenta una delle più importanti riserve marine del pianeta. Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO è formata da due insenature naturali che forniscono rifugio per una fauna selvatica di tutti i tipi. Alla fine della strada asfaltata, a 105 km da Puerto Madryn, si trova il piccolo insediamento di Puerto Pirámides, uno dei punti privilegiati per osservare le balene australi che tra giugno e novembre raggiungono le acque del Golfo Nuevo per riprodursi. L’emozione di vedere questi mammiferi giganti che saltano fuori dall’acqua è incredibile. La penisola ospita inoltre numerose colonie di leoni marini, elefanti marini e pinguini Magellano. L’entroterra offre possibilità di osservare armadilli, nandù, guanaco e molte caratteristiche haciendas con i tipici allevamenti di pecore, oltre alle pianure di Salinas Grandes e Salinas Chica che si trovano a 42m sotto il livello del mare e sono una delle depressioni continentali più basse al mondo.

GIORNO 5

PUERTO MADRYN – TRELEW – USHUAIA

Prima colazione. Trasferimento all’aeroporto di Trelew. Partenza con volo per Ushuaia.
Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel.

Attenzione: il check-in è generalmente alle ore 15, non possiamo quindi garantire l’assegnazione delle camere all’arrivo in hotel. Pernottamento.

puerto mydrin

USHUAIA All’estremo sud dell’Argentina, nella Terra del Fuoco, un arcipelago composto dall’Isla Grande e da circa cento isole e isolotti fino a raggiungere il remoto Cabo de Hornos, mito di ogni viaggiatore, si trova Ushuaia, la città più australe del mondo, nascosta tra le montagne Cerro Martial e Monte Olivia. La zona era abitata inizialmente dagli indios Ona, mentre i primi europei a raggiungere il territorio furono i marinai della spedizione di Ferdinando Magellano nel 1520 che, osservando i grandi fuochi accesi dagli indigeni nominarono appunto la zona “Terra del Fuoco”. La città si sviluppa lungo la collina fino ad arrivare sulle sponde del Canale di Beagle ed è un ottima base per esplorare la bellezza selvaggia del Parco Nazionale della Terra del Fuoco, per escursioni in barca lungo il canale, per sciare alla Fin del Mundo e per provare la gastronomia con piatti tipici a base di centolla, un granchio gigante tipico del luogo.

GIORNO 6

USHUAIA (B/-/-/)

In mattinata partenza per la visita del Parco Nazionale di Lapataia. Lungo il percorso si potrà osservare il famoso Canale di Beagle e il bel paesaggio della cordigliera delle Ande prima di scomparire nell’oceano. L’area protegge il bosco andino patagonico caratterizzato da foreste di faggio, ciliegi e altre specie di piante ed è l’habitat di volpi rossi, castori, oche e falchi. Proseguendo fino alla fine della Ruta Nacional 3 si arriva alla famosa Baia di Lapataia, dove i primi abitanti della Terra del Fuoco hanno lasciato incredibili testimonianze archeologiche. Nel pomeriggio trasferimento al porto e partenza per una navigazione lungo il Canale di Beagle. Si inizia dalla baia di Ushuaia dove si potrà godere di un bel paesaggio della città e della Cordigliera delle Ande. Si costeggia il lato nord, passando per l’arcipelago Bridges, fino ad arrivare all’Isla de los Pajaros dove si potranno vedere diverse specie di uccelli tra cui cormorani, albatros, gabbiani e anatre. Si prosegue per l’Isla de los Lobos habitat di una colonia di leoni marini e infine si arriva al famoso Faro de Les Eclaireurs per poi rientrare ad Ushuaia.

Ushuaia aerial view, Argentina

Durata navigazione Canale di Beagle: 2,30h circa
Pernottamento.

PARCO NAZIONALE TERRA DEL FUOCO Il Parco Nazionale Terra del Fuoco, si trova a circa 12 Km da Ushuaia e protegge 630 chilometri quadrati di montagne frastagliate con boschi subantartici, foreste di faggio e tundra ed è l’habitat di volpi rosse, guanaco, castori, anatre, oche, falchi e molte specie di uccelli tra cui il picchio di Magellano. Si estende lungo la frontiera del Cile tra la Sierra Beauvoir ed il Canale di Beagle e ospita la Bahía Ensenada, il Lago Roca, la Bahia di Lapataia e la laguna Verde.

CANALE DI BEAGLE Il Canale di Beagle, deve il suo nome alla nave di esplorazione resa famosa dal naturalista Charles Darwin e fu esplorato per la prima volta dal capitano Robert Fitz Roy il 29 gennaio 1833. Il luogo offre maestosi paesaggi con viste sulle montagne della Sierra Sorondo, splendide veduta della città di Ushuaia, della costa e delle isole di questa terra alla “fine del Mondo”. Le esplorazioni lungo il canale offrono buone opportunità di osservare cormorani, leoni marini, delfini, i grandi albatros e procellarie.

GIORNO 7

USHUAIA – EL CALAFATE

calafete

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto. Partenza con volo per El Calafate.
Durata volo Ushuaia – El Calafate: circa 1 ora e 20 minuti

Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento.

Si consiglia la visita del Museo Glaciarium http://glaciarium.com/es/

EL CALAFATE El Calafate deve il suo nome da una parola indigena che identifica un arbusto della famiglia delle Berberidaceae, tipico della Patagonia, le cui bacche sono protette da spine e contengono una sostanza che possiede proprietà medicinali. Un tempo utilizzati dalle popolazioni indigene per tingere i tessuti, oggi i frutti sono impiegati per produrre deliziose marmellate. La leggenda racconta che “el que toma el calafate, volvera” (chi mangia calafate, ritornerà). Il luogo un tempo era un semplice punto di ristoro durante i viaggi tra un estancia e l’altra della Patagonia mentre oggi El Calafate è una piacevole cittadina turistica, ottimo punto di partenza per la visita del ghiacciaio Perito Moreno e del settore meridionale del Parco Nazionale Los Glaciares. Nelle vicinanze si trova l’interessante Glaciarium, il museo del ghiaccio, ospitato all’interno di una struttura che ricorda il fronte del ghiacciaio Perito Moreno. Le sale permettono di immergersi nel mondo affascinante della glaciologia e di conoscere l’esplorazione di una delle più incredibili aree del continente, mentre nel sottosuolo il GlacioBar, invita ad assaporare un freschissimo drink.

GIORNO 8

CALAFATE – NAVIGAZIONE LAGO ARGENTINO – EL CALAFATE

Prima colazione. In mattinata trasferimento a Punta Bandera, in splendida posizione sulla sponda del Lago Argentino, e partenza in catamarano lungo il braccio nord del lago verso il ghiacciaio Upsala navigando tra gli iceberg che costantemente si staccano dal ghiacciaio. Proseguimento lungo il canale Spegazzini per osservare i ghiacciai Seco, Heim Sur, e l’imponente Spegazzini che con i suoi 110 metri sopra il livello del mare è il più alto del Parco Nazionale. Pranzo box-lunch in corso di escursione. Rientro a Punta Bandera e trasferimento a El Calafate. Pernottamento.

lago argentino

Durata escursione: 7h circa

GIORNO 9

EL CALAFATE – PERITO MORENO – EL CALAFATE (B/-/-/)

Prima colazione. In mattinata partenza attraverso la steppa patagonica fino ad arrivare al ghiacciaio Perito Moreno. I sentieri all’interno del parco permettono di raggiungere l’immensa parete di ghiaccio, dove si avrà la possibilità di ascoltare il ruggito del ghiaccio che cadono nelle acque del lago. Rientro ad El Calafate. Pernottamento.

Distanza El Calafate – Perito Moreno: circa 80 Km
Durata escursione: 8h circa

GHIACCIAIO PERITO MORENO Il Perito Moreno è una massa immensa di ghiaccio che cade a picco sul Lago Argentino, con un fronte che si estende per cinque chilometri in larghezza e pareti che si innalzano fino a sessanta metri sopra le acque, nascondendosi per altri duecento sotto il livello del lago. Il ghiacciaio è uno dei pochi al mondo ancora in espansione ed è caratterizzato dalle continue rotture di torri ghiacciate che si staccano dal fronte e si schiantano nelle acque del lago risuonando come colpi di cannone nel silenzio del Parco. Sorprende la meravigliosa varietà di colori del ghiaccio che vanno dal bianco come la neve, al rame con venature di grigio all’incredibile blu profondo. Lo spettacolo è stupefacente: una enorme lingua di ghiaccio che si fa strada tra le montagne, l’azzurro del lago argentino, i lastroni di ghiaccio che vagano solitari ed il volo silenzioso di qualche condor.

GIORNO 10

EL CALAFATE – BUENOS AIRES

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto.Partenza con volo per Buenos Aires. Arrivo. Trasferimento in hotel. In serata trasferimento (privato con guida) allo storico locale Esquina Carlos Gardel dove si assisterà ad un bellissimo show di tango.
Rientro in hotel. Tempo a disposizione e pernottamento.

GIORNO 11

BUENOS AIRES – PUERTO IGUAZÚ

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Prima colazione. Trasferimento in aeroporto. Partenza con volo per Puerto Iguazù. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento.

GIORNO 12

PUERTO IGUAZÚ

Prima colazione. Intera giornata di visita delle cascate dal versante Argentino, situate all’interno del Parco Nazionale Iguazú. Con un’estensione di 67.000 ettari questo parco è stato dichiarato Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO e racchiude 275 salti d’acqua. Dall’ “Estación Central”, si può raggiungere la “Estación Garganta del Diablo” e camminare sulle passerelle che permettono la visita dei salti Dos Hermanas, Alvar Nuñez, San Martín, Bosetti e Peñón de la Bella Vista e si ammirare la Garganta del Diablo, un’impressionante cascata che precipita per 70 metri. Rientro in hotel.

Durata escursione: 6h circa
Pernottamento.

PARQUE NACIONAL IGUAZU La stragrande maggioranza delle cascate si trovano dalla parte argentina, all’interno del Parque Nacional Iguazú, anch’esso ricchissimo di flora e fauna uniche, visitabile grazie ad un sistema di passerelle e sentieri nella foresta che permettono di vivere un’esperienza straordinaria. In uno dei punti più impressionanti si trova la Garganta del Diablo raggiungibile a bordo di un caratteristico trenino, il Tren de la Selva, proseguendo poi a piedi, fino ad una piattaforma panoramica e ammirare la potenza dell’acqua che si precipita con un boato incredibile per 70 metri.

GIORNO 13

PARTENZA DA PUERTO IGUAZÚ

Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita delle cascate dal lato Brasiliano, attraversando il Ponte Tancredo Neves e Juan D. Perón che unisce Puerto Iguazú con la città brasiliana di Foz do Iguaçu. Arrivo al punto di partenza degli autobus che conducono all’inizio delle passerelle disposte lungo il Rio Iguazu. Durante la camminata si potrà osservare l’Isla San Martín ed alcuni importanti salti: il Bossetti, il San Martín ed il Tres Mosqueteros. Verso la fine del percorso si arriva al belvedere, da dove si potrà avere una vista unica della Garganta del Diablo. Il percorso finisce vicino al Salto Floriano, dove si trova l’accesso all’ascensore panoramico (ingresso non incluso). Trasferimento all’aeroporto di Puerto Iguazù.Partenza con volo di linea per Buenos Aires.Arrivo, trasferimento all’aeroporto internazionale. Partenza con volo di linea intercontinentale. Pasti e pernottamento a bordo.

PARQUE NACIONAL FOZ DO IGUACU Il Parque Nacional Foz do Iguaçu in Brasile, offre una visione stupefacente delle cascate che si possono ammirare frontalmente in tutto il loro massimo splendore e attraverso un sentiero che attraversa in parte la foresta, per poi aprirsi in punti panoramici unici. Per completare la visita si suggerisce il Macuco Safari, un’escursione che inizia attraversando parte della foresta atlantica, prosegue camminando lungo un percorso ricco di orchidee, palme, bromeliacee e alberi centenari che porta fino alla cascata Salto Macuco e termina a bordo di un gommone che si avvicina alla caduta delle cascate. Una esperienza unica!

GIORNO 14

ARRIVO IN ITALIA

Quote per persona, a partire da:

Partenza

Hotel 4 stelle****

Hotel 5 stelle*****

Camera doppia

Supplemento singola

Camera doppia

Supplemento singola

20 ottobre 2018

€ 3.990

€ 710

€ 4.490

€ 1.100

 

 

Partenza di gruppo in esclusiva , minimo 2 partecipanti, con assistenza di guide locali parlanti Italiano

Hotel 4* o similari
Buenos Aires/De Las Americas****
Puerto Madryn/Peninsula****
Ushuaia/ Los Acebos****
El Calafate/Imago ****
Buenos Aires/ De Las Americas ****
Puerto Iguazù/Mercure *****

Hotel 5* o similari (soggetti a disponibilità)
Buenos Aires/Recoleta Grand*****
Puerto Madryn/Territorio*****
Ushuaia/Las Hayas*****
El Calafate/Xelena*****
Buenos Aires/Recoleta Grand*****
Puerto Iguazù/Falls Iguazu*****

Partenze da altri aeroporti Italiani:
Milano/Lamezia Terme/Palermo/Cagliari: € 190
Verona/Venezia/Torino/Genova: € 210
Firenze/Bologna/Napoli: € 200

Attenzione
Il programma potrebbe subire delle variazioni, anche in corso di viaggio, senza modificare il contenuto delle visite.